“Natsubate” (esaurimento estivo): così gli scienziati giapponesi hanno definito la spossatezza e gli altri sintomi causati dal caldo eccessivo. Secondo il professor Keiko Kamachi, dietologo e professore di nutrizione presso la Kagawa Nutrition University di Tokyo, l’alimentazione può rivestire un ruolo fondamentale per combattere i sintomi indotti dal caldo.

La parola d’ordine, in situazioni di caldo estremo, è idratazione: in un organismo disidratato le reazioni chimiche possono verificarsi in maniera scorretta e la pressione arteriosa rischia di scendere troppo. L’acqua, pertanto, rimane il nutriente più importante per la salute dell’organismo.

Altri elementi fondamentali da apportare in situazioni di caldo eccessivo sono: glucosio, per fornire “combustibile” alle cellule; potassio che garantisca la corretta trasmissione degli impulsi nervosi; calcio e magnesio per ridurre il senso di stanchezza e favorire la contrazione muscolare; antiossidanti, che contrastino l’azione dannosa dei radicali liberi.

È molto importante assumere piccoli pasti, aggiungendo uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio, purché questi ultimi non rappresentino più del 5-10% del fabbisogno calorico giornaliero. Sia per gli adulti, sia per i bambini, è fondamentale che lo snack sia dissetante, energizzante, remineralizzante e idratante, al fine di sostenere e mantenere in salute l’organismo. Per i bambini, in particolare, è fondamentale che non manchino mai frutta fresca e latte, intervallati talvolta dal gelato.

I pasti dovrebbero essere pianificati a intervalli di almeno 3 ore, assumendo prodotti freschi e di facile digeribilità come frutta, verdura, pane e grissini integrali, yogurt, latte, noci, mandorle e infusi.

Da evitare, invece, i cibi grassi, eccessivamente zuccherati o salati, alcolici, che favoriscono la disidratazione e rallentano la digestione.

In linea generale, e soprattutto in caso di caldo intenso, è sconsigliato saltare i pasti – come spesso fanno i lavoratori per mancanza di tempo –: l'organismo, infatti, ha costante bisogno di energia, soprattutto in estate, quando il dispendio è maggiore.

Infine, è fondamentale variare gli alimenti e la dieta, per evitare di ricadere in un regime alimentare monotono e ripetitivo.

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