Esiste un nesso tra l’assunzione di acidi grassi polinsaturi omega-3 e la riduzione delle recidive della gotta nei soggetti adulti? È quanto emerge da uno studio pubblicato di recente su Arthritis e Rheumatology. A tal fine, sono stati analizzati i dati relativi al Boston University Online Gout Study, uno studio crossover condotto tra il 2003 e il 2012.

otta e acidi grassi polinsaturi omega-3

I pazienti reclutati avevano compilato un questionario online in concomitanza con l’ultimo attacco (periodo a rischio) e negli intervalli di tempo intermedi (periodo di controllo) in merito all’assunzione di acidi grassi omega-3 forniti dalla dieta o da intervento di supplementazione nelle 48 ore immediatamente precedenti.

Su tali informazioni è stata eseguita un’analisi di regressione logistica con aggiustamento dei dati per l’assunzione di purine, diuretici e di farmaci anti-gotta (allopurinolo, colchicina) per valutare la correlazione tra assunzione di acidi grassi polinsaturi omega-3 (PUFA) mediante supplementazione e alimentazione a base di pesce e le recidive di attacchi gottosi.

I risultati dello studio

Tra i 724 partecipanti, sulla base dei criteri ACR del 1977 l’85% è risultato affetto da gotta acuta. Nelle 48 ore precedenti, il 22% dei soggetti ha riferito di assumere acidi grassi polinsaturi omega-3 mediante supplementazione (4,6%) o alimentazione a base di pesce (19%).

Il valore aOR è risultato essere pari a 1.01 (95% CI, 0.63‐1.60; p=0.98) per i tre tipi di supplementazione combinati, e di 0.74 (95% CI, 0.54‐0.99; p=0.04) per due o più porzioni di pesce ricco di omega 3.

Conclusioni

Un’alimentazione a base di pesce ricco di acidi grassi polinsaturi omega-3 (PUFA), previo aggiustamento dei dati in base all’assunzione di purine, risulta correlata con un ridotto rischio di recidiva di attacchi gottosi, mentre l’assunzione di n-3 PUFA mediante sola supplementazione non ha evidenziato effetti sul rischio di recidive.

In conclusione, il consumo di fonti specifiche e dosi adeguate di PUFA in merito alla prevenzione della recidiva di attacchi gottosi, necessita di ulteriori studi confermativi.

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