La ricerca ha indagato l’effetto di una singola somministrazione (1 g/kg) di cioccolato fondente (85% di cacao) o al latte (30% di cacao) su un gruppo di donne sane, di età variabile in 3 situazioni: a riposo, nel corso di un evento stressogeno (nello specifico, un test di matematica) e due ore dopo l'evento.

Le ricercatrici hanno valutato la variazione di alcuni parametri fondamentali: pressione sistolica e diastolica, pressione arteriosa media e frequenza cardiaca. Nel corso del test tutti i valori sono aumentati in entrambi i gruppi, ma l'incremento è risultato ridotto in modo significativo (–10-20%) nel gruppo di giovani che avevano consumato cioccolato fondente.

I risultati confermano che un moderato consumo di cioccolato fondente è in grado di tenere sotto controllo la reattività emodinamica di alcuni parametri, determinata da stressors tipici della vita quotidiana. Quest'azione benefica è probabilmente dovuta ai flavonoidi di cui il cacao amaro è particolarmente ricco; in particolare di epicatechina, caratterizzata da un elevato potere antiossidante e un'importante azione vasodilatatoria.

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