Uno studio su corteccia di pino marittimo pycnogenol e osteoartrosi sembra documentare per la prima volta effetti cellulari positivi di un supplemento su marker catabolici e infiammatori in pazienti con osteoartrosi in forma grave.

Uno studio su corteccia di pino marittimo pycnogenol e osteoartrosi documenta effetti cellulari su marker catabolici e infiammatori
Uno studio ha valutato il meccanismo d'azione del pycnogenol in pazienti con osteoartrosi del ginocchio

Diversi studi clinici hanno già documentato che l'estratto standardizzato di corteccia di pino marittimo pycnogenol® può attenuare i sintomi in pazienti affetti da forme moderate di osteoartrosi del ginocchio. I meccanismi cellulari alla base di questi effetti sono però ancora sconosciuti.

Alcuni ricercatori hanno realizzato uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato con l’obiettivo di studiare il meccanismo d'azione del pycnogenol in pazienti con osteoartrosi. Nello studio sono stati coinvolti 33 pazienti con osteoartrosi in forma grave in attesa di artroplastica del ginocchio che hanno assunto 100 mg di pycnogenol due volte al giorno o nessun trattamento (gruppo di controllo) per 3 settimane, prima dell'intervento. Durante l'intervento chirurgico sono stati raccolti campioni di cartilagine, liquido sinoviale e siero. Successivamente è stata analizzata l'espressione genica dei marker di omeostasi della cartilagine nei condrociti dei pazienti. Inoltre sono stati studiati i mediatori del metabolismo infiammatorio e della cartilagine in campioni di siero e liquido sinoviale.

Risultati dello studio su corteccia di pino marittimo pycnogenol e osteoartrosi

L’analisi dei risultati ottenuti ha rivelato che l'assunzione orale di pycnogenol ha sotto-regolato l'espressione genica di vari marcatori di degradazione della cartilagine nei condrociti dei pazienti, ha diminuito Mmp3, Mmp13 e la citochina pro-infiammatoria IL1B in termini statisticamente significativi (p ≤ 0,05). Inoltre, dopo tre settimane di assunzione dell'estratto di corteccia di pino sono risultate ridotte in termini significative le concentrazioni di AdamtS-5 sierica (p ≤ 0,05).

Secondo gli autori dello studio si tratterebbe del primo report che documenta effetti cellulari positivi di un supplemento su importanti marcatori catabolici e infiammatori in pazienti con osteoartrosi in forma grave.

I ricercatori ritengono che questi risultati forniscano una base razionale per la comprensione degli effetti clinici in precedenza riportati per pycnogenol sui sintomi in pazienti affetti da osteoartrosi.

La ricerca è stata realizzata da associati a vari istituti, fra i quali l'Institut für Pharmazie und Lebensmittelchemie, Universität Würzburg, Germania.

Jessberger S, Högger P, Genest F, Salter DM, and Seefried L. Cellular pharmacodynamic effects of Pycnogenol® in patients with severe osteoarthritis: a randomized controlled pilot study. BMC Complement Altern Med. 2017Dec16;17(1):537.

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