Secondo ricercatori di Taiwan alcune sostanze vegetali potrebbero aiutare nel gestire le mucosite da chemioterapia in pazienti con tumori nelle aree testa-collo, migliorando il loro stato generale.

I tumori testa-collo sono una categoria di tumori che interessano le vie aerodigestive superiori e comprendono anche quelli alla tiroide. Secondo il Registro dei Tumori (Airtum) 2021, nel 2020 ci sono state 9.900 nuove diagnosi per tumori a faringe, laringe e cavo orale, e 13.200 nuove diagnosi per tumore alla tiroide.

Dati di diffusione e terapia

Se si parla d’incidenza, questa è del 5% in Italia. Si osserva una maggiore diffusione negli over 65 e negli uomini, che hanno un rischio 7 volte maggiore della controparte femminile di sviluppare queste forme tumorali.

La sopravvivenza a 5 anni per questo gruppo di tumori, peraltro molto diversi tra loro, è del 50%: gli specialisti imputano questo numero alla diagnosi che è spesso tardiva. Il trattamento, che dovrebbe essere multidisciplinare, richiede comunque l'uso della chemioterapia, effettuata con cisplatino, da sola o associata alla radioterapia a intensità modulata (IMRT) e, in alcuni casi, della chirurgia.

La mucosite del cavo orale, dolorosa e poco aggredibile con i medicinali

La maggior parte di questi pazienti sviluppa, come effetto collaterale alla terapia, una : una complicanza difficile da gestire per gli specialisti e da sopportare per i pazienti che devono combattere con dolori così forti da richiedere l'assunzione di narcotici. Spesso questi dolori rendono praticamente impossibile mangiare in modo tradizionale. Va da sé che la qualità di vita cala sensibilmente. A peggiorare la situazione, non esistono a oggi farmaci approvati dalla Food and Drug Administration per gestire questa tipologia di mucosite.

Lo studio randomizzato

Secondo ricercatori di Taiwan alcune sostanze vegetali potrebbero aiutare nel gestire queste mucositi, migliorando lo stato generale dei pazienti. Gli specialisti hanno quindi coinvolto 49 soggetti con tumore testa-collo e mucosite in uno studio randomizzato: 25 hanno assunto 600 ml al giorno di succo di frutta e verdura per 5 giorni la settimana per un periodo di 2 settimane, mentre i restanti 24 non hanno ricevuto alcuna integrazione.

Il succo utilizzato è ricco in polifenoli, in particolare acido gallico, e in carotenoidi, soprattutto β-carotenoide e licopene. Se gli autori non hanno trovato differenze nei cambiamenti del peso corporeo e dell'albumina plasmatica, hanno, invece, sottolineato una correlazione positiva tra assunzione del succo e riduzione del rischio di sviluppare mucosite ulcerativa. Certo, come spesso accade, lo studio si basa su un campione abbastanza piccolo: sarebbe utile, e anche interessante, ripeterlo su un maggior numero di soggetti. Il sommario, inoltre, non dice quali frutti e verdure siano state utilizzate per la preparazione del succo vegetale, sebbene si intuisca che la presenza di polifenoli e carotenoidi sia importante. Pubblicato su “Journal of Traditional and Complementary Medicine”, lo studio ha visto la collaborazione tra vari enti: la National Taiwan University, la Kaohsiung Medical University e la National Yang Ming Chiao Tung University, il Taipei City Hospital e il National Taiwan University Hospital.

Studio: Chang HP, Huang MC, Lei YP, Chuang YJ, Wang CW, Sheen LY. Phytochemical-rich vegetable and fruit juice alleviates oral mucositis during concurrent chemoradiotherapy in patients with locally advanced head and neck cancer. J Tradit Complement Med. 2022 Mar 25;12(5):488-498. doi: 10.1016/j.jtcme.2022.03.004. PMID: 36081822; PMCID: PMC9446194.

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